- Tu cosa sei? - Definire è limitare. - Dammi un filo da seguire. - I fili si spezzano. Perderesti la strada nel labirinto. — Il ritratto di Dorian Gray, Oscar Wild
domenica 5 maggio 2013
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Con me non devi essere niente, mi dicevi. Poi improvvisamente dovevo essere tutto e ciò che ero non era abbastanza. E ho ascoltato sempre la stessa canzone in questi mesi. E l’ho scritta sui muri, te l’ho scritta sulle costole per fartela sentire meglio. Me la son perfino scritta sui lividi per sentirle bruciare di più, le parole. Per spingermi a far qualcosa. Ma non ho fatto niente. Sono annegata in un mare di insicurezze e non ho tremato più per te, no. Non ne sono stata più capace perché lo sai anche tu che in tremare è contenuto anche il verbo remare. E no, io non so più farlo. Non ne ho più le forze. Ho creduto davvero tu potessi baciarmi tutte le vertebre e curarmele. Ho creduto così tante volte che tu fossi il mio muro delle meraviglie, che quando ti sei dimostrato soltanto un muro più crollato di me non ho saputo più che fare. Cosa potevo fare, dimmelo. Eri più distrutto e fragile di me. Forse avevi anche più paura di me. Ma io c’ero, c’ero e tremavo forte.......
Norwegian Wood.
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